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AIRIA al World AI Cannes Festival 2026: visione interdisciplinare e prospettive per l’AI in sanità

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    Redazione AIRIA
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min

I temi principali degli interventi di Noci, Raffiotta e Savevski


In occasione della quinta edizione del World AI Cannes Festival (WAICF 2026), svoltasi il 12 e 13 febbraio presso il Palais des Festivals et des Congrès di Cannes, i membri di AIRIA Giuliano Noci, Edoardo Raffiotta e Victor Savevski hanno preso parte a sessioni di primo piano all’interno dell’Health AI Summit, contribuendo al dibattito internazionale sull’evoluzione dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario.


Dalla sperimentazione alla scalabilità: l’AI nella sanità


Victor Savevski ha aperto i lavori dell’Health AI Summit con un keynote dedicato alla trasformazione dell’AI in sanità. Il suo intervento ha analizzato il passaggio cruciale dell’intelligenza artificiale dalla fase sperimentale alle implementazioni su larga scala nei sistemi sanitari, nella ricerca e nell’industria.


Al centro della riflessione, le implicazioni di questa transizione in termini di innovazione tecnologica, governance regolatoria e impatto concreto sui risultati per i pazienti. La diffusione dell’AI non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà che richiede infrastrutture adeguate, competenze specialistiche e un quadro normativo capace di accompagnarne lo sviluppo

senza frenarne il potenziale.


Democratizzare l’AI in Europa: dati, regole e innovazione


Edoardo Raffiotta ha partecipato a un panel dedicato alla democratizzazione dell’intelligenza artificiale nel settore sanitario, con un focus su accesso ai dati, barriere normative e modelli di innovazione in Europa.


La discussione ha evidenziato la necessità di garantire un accesso equo a dati e strumenti tecnologici, promuovendo ecosistemi aperti e infrastrutture interoperabili. È emersa con chiarezza

la consapevolezza che la risposta alle criticità dell’over-regulation non risiede in una deregolamentazione indiscriminata, ma in una buona regolazione, capace di coniugare tutela dei diritti, certezza giuridica e sostegno all’innovazione.


Il confronto ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione pubblico-privato e di politiche

di finanziamento mirate, affinché startup, ospedali, centri di ricerca e pazienti possano beneficiare

in modo diffuso delle opportunità offerte dall’AI sanitaria.


Collegare ricerca e implementazione: la sfida per imprese e organizzazioni


Nel corso dell’Health AI Summit, Giuliano Noci ha contribuito a mettere in relazione le dimensioni tecnico-regolatorie con l’effettiva implementazione dell’AI nei percorsi clinici e nelle organizzazioni.


Con la crescente maturità delle tecnologie di intelligenza artificiale, le imprese – in particolare le piccole e medie – si trovano di fronte a una sfida strategica: trasformare la ricerca scientifica in applicazioni operative capaci di generare valore tangibile. Nonostante l’interesse per l’AI sia in costante crescita, molte organizzazioni faticano ancora a integrarla in modo strutturale, limitando così sia il ritorno sugli investimenti sia la capacità innovativa dell’ecosistema nel suo complesso.


Diventa quindi essenziale rafforzare il dialogo tra ricercatori, fornitori tecnologici, startup e imprese consolidate, creando un circolo virtuoso in cui le scoperte scientifiche si traducano in soluzioni concrete, capaci di attrarre investimenti e alimentare nuove traiettorie di ricerca. Se l’adozione dei chatbot di Generative AI rappresenta ormai un primo passo diffuso, l’impiego sistemico di modelli di base e agenti AI costituisce la fase successiva, ancora poco scalata a causa di lacune in termini di competenze, infrastrutture e allineamento strategico. Posizionare l’intelligenza artificiale non solo come strumento di efficienza, ma come catalizzatore di innovazione, sarà decisivo per liberarne appieno il valore competitivo e favorire una crescita sostenibile.


La partecipazione di AIRIA al WAICF 2026 conferma l’impegno dell’Associazione nel promuovere un confronto internazionale qualificato sull’intelligenza artificiale, integrando prospettive giuridiche, economiche e tecnologiche per accompagnare uno sviluppo dell’AI in Europa responsabile, inclusivo e competitivo.


WAICF Forum, un'immagine dal panel
Un'immagine dal panel "Democratizing Health AI - Data and Innovation in Europe" moderato da Edoardo Raffiotta

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